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127 - Un lungo weekend con i due ragazzini
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27.05.2025 |
12.193 |
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"Beppe ha smesso di limonare con mio marito, si è alzato, è andato a cavalcioni sul suo volto e gli ha messo il cazzo in bocca, Marco leccava la grossa cappella di Bruno e con le mani gli..."
CAPITOLO 127Una volta le donne stagionate come me che si facevano i ragazzini le chiamavano ‘navi scuola’, io non so come definirmi, non solo ho sverginato due ragazzini prendendoli tra le mie gambe e insegnandogli come si scopa una donna, ma la mia perversione li ha anche portati a relazioni omosessuali senza pensare alle conseguenze che quelle pratiche avrebbero avuto per loro anche se secondo me erano predisposti, due amici che si segano a vicenda hanno già come indole un rapporto bisex, comunque io ho solo pensato al mio piacere alla mia perversione, alla voglia di vedere mio marito incularli e farsi inculare, avevo soddisfatto i miei desideri in modo molto egoistico. Sono passati alcuni mesi dall’ultima volta che li avevo visti e ogni tanto quando scopo con mio marito penso a loro che mi scopano e mi inculano inondandomi di sperma e godo moltissimo.
Bruno se ne è accorto che ho voglia di scopare più del normale e fa di tutto per soddisfarmi, un pomeriggio dopo avermi inculata e riempita di sperma è rimasto molto tempo dentro di me facendomi sentire il cazzo ancora abbastanza duro nel mio ano, ogni tanto si muoveva ed io avevo le contrazioni e speravo che continuasse a rimanere dentro di me dandomi un senso di piacere incredibile.
_ “Hai sempre voglia, è il pensiero di quei due ragazzini che ti eccita tanto?”.
_ “Mi leggi nel pensiero, non vedo l’ora di avere nuovamente i loro cazzi dentro di me” gli ho risposto.
_ “Se lo desideri tanto organizziamo un weekend in camper, ma te li fai solo tu, a loro piace la figa, l’hanno preso in culo solo per accontentarti e poter nuovamente scopare con te”.
_ “Dove possiamo andare per non dare troppo nell’occhio e non trovare camperisti che conosciamo” ho chiesto io.
_ “Possiamo andare in Francia a Monetier-les-bain, non ce ne sono di nostri amici che vanno lì”.
Sono passati ancora una quindicina di giorni e in quest’ultima settimana Bruno è stato alcuni giorni in montagna e io mi sono tenuta le voglie e quando è ritornato al mercoledì sera non ha fatto sesso con me.
_ “Visto che venerdì è festa nel pomeriggio partiamo e andiamo in Francia con il camper, i ragazzi li ho già avvertiti” mi ha girato il culo e si è addormentato mentre io pensavo ai tre giorni che saremmo stati insieme. Alle 14 siamo passati a prendere Beppe e Marco e alle 17 eravamo al parcheggio, non c’erano altri camper, in Francia non era festa, noi ci siamo sistemati un po’ in disparte e poi io ho preparato la cena, alle 20 abbiamo mangiato, i due pensavano subito di scopare ma io li ho stoppati.
_ “Siamo stanchi per il viaggio e stasera si dorme” non erano molto contenti, io ho preparato i letti e li ho messi a dormire. Il mattino abbiamo fatto una bella passeggiata per il paese e alle 12 abbiamo mangiato, dopo il caffè Bruno ha preso la macchina fotografica.
_ “Io vado in giro a fare due foto, voi fate i bravi e comportatevi bene” e io sono rimasta sola con i due ragazzini.
Salita in camper mi sono spogliata nuda e sono andata a letto, loro due non aspettavano altro, si sono spogliati e mi hanno raggiunta, avevano tutti e due il cazzo duro, Marco è venuto a cavallo del mio volto e mi ha messo i testicoli in bocca da leccare io ho preso il cazzo in mano e mentre lo masturbavo glie li leccavo, Beppe si è chinato tra le mie gambe me le ha aperte e si è messo a leccarmi la figa, io non aspettavo altro, volevo abbandonarmi tra le loro braccia e lasciarmi trasportare dai loro desideri, ho spostato la mia lingua sullo sfintere di Marco e lui si è quasi seduto sulla mia bocca, mentre Beppe raccoglieva i miei già abbondanti umori e poi si è dedicato al mio clitoride, la sua lingua lo accarezzava delicatamente e il mio piacere aumentava a dismisura e mentre raggiungevo l’orgasmo ho cercato di infilare la lingua nel culo di Marco.
Quando ho smesso di sussultare Beppe si è inginocchiato tra le mie gambe e mi ha penetrata, è stato fantastico sentire quel giovane cazzo arrivare al fondo della mia vagina e rimanere lì fermo con la cappella che premeva contro il mio utero, Marco nel frattempo si strusciava con il culo sulla mia bocca, poi Beppe mi ha scopata, non è durato molto ma io quando mi sono sentita inondare di sperma ho raggiunto l’orgasmo, lui è stato a lungo nella mia vagina finché il suo cazzo non si è affievolito un po’, si è tolto ed ha subito preso il suo posto Marco, è entrato dentro di me e si è subito messo a scoparmi mentre Beppe mi metteva il suo cazzo sulle labbra, io con la lingua l’ho ripulito bene e fatto ritornare nuovamente duro, Marco stantuffava dentro di me e io ho avuto una serie di orgasmi e poi anche lui mi ha riempita con il suo sperma.
_ “Vado a lavarmi” ho detto cercando di alzarmi.
Il no è stato corale, si sono sdraiati vicino a me uno da una parte e l’altro dall’altra, hanno preso in bocca i capezzoli e li hanno succhiati mentre le loro mani mi accarezzavano il ventre e le cosce, io le ho aperte e le loro mani si sono contese il buco della mia vagina impiastricciandosi di sperma poi tutti e due mi hanno infilato un dito in figa e me l’hanno rovistata per bene, erano nuovamente tutti e due con il cazzo duro e io aspettavo con trepidazione la loro prossima mossa ma nel frattempo apprezzavo le loro lingue e le dita che entravano dentro di me.
Dopo che hanno giocato un bel po’ con il mio corpo ed essersi eccitati al massimo, Marco si è coricato sul letto con il cazzo che svettava in alto.
_ “Vienimi sopra e scopati” mi ha ordinato.
Io mi sono alzata e gli sono andata a cavalcioni, mi sono infilata il cazzo in figa e coricata tutta su di lui e ho incollato le mie labbra sulle sue e ci siamo dati un lungo bacio mentre strusciavo il ventre sul suo inguine e mi scopavo su di lui. Beppe è venuto dietro di me io mi sono allargata le natiche e lui con il cazzo in mano l’ha strusciato sulla mia figa e sul cazzo dell’amico che mi penetrava, si è inumidito bene la cappella, mi aspettavo che lo appoggiasse sullo sfintere e mi penetrasse in culo ma me lo ha spinto in figa, io ho avuto un sussulto di piacere quando la cappella è entrata poi lui l’ha infilato dentro più che poteva entrando tutto dentro di me.
Io ho mandato un sospiro di soddisfazione, i due avevano imparato in fretta la lezione, mi sentivo piena con i due cazzi in figa e stavo godendo, mentre Marco cercava di scoparmi ma non riusciva a muoversi un gran che, Beppe invece mi scopava alla grande, avere quei due cazzi in figa che mi penetravano mi hanno fatto raggiungere un multi orgasmo incredibile.
_ “Dai sfondatemi, fatemi vedere come sapete far godere una donna”.
I due non se lo sono fatto dire due volte e anche se in modo un po’ disordinato, facendomi anche un po’ male, mi hanno scopata con una foga incredibile, io godevo e non riuscivo a trattenere le urla e loro sentandomi godere così mi sbattevano in modo brutale, non capivo più niente sapevo solo che godevo, loro hanno rallentato il ritmo forse un po’ stanchi della posizione precaria e si sono messi a scoparmi più lentamente, non per questo il mio piacere è diminuito, non finivano più di andare su e giù dentro di me, ero distrutta e incominciavo a sentire qualche dolorino, non so quanto sono andati avanti, io ad un certo punto mi sono accasciata su Marco che era sotto di me distrutta, poi Beppe ha eiaculato e lentamente il cazzo si è ammosciato ed è uscito dalla mia figa.
Rimasta con il solo cazzo di Marco dentro mi sono strusciata su di lui a lungo mentre ci baciavamo sulla bocca mentre Beppe dietro che mi accarezzava lo sfintere e mi infilava un dito in culo, poi anche Marco si è inarcato e ha eiaculato dentro di me, io sono rimasta su di lui finché il cazzo moscio non è uscito dalla mia vagina, sono rimasta coricata sul letto a gambe larghe pensando ai due ragazzini e ai loro due cazzi, ero esausta ma ancora eccitata, quei due torelli mi avevano scopata veramente bene, Beppe è venuto a baciarmi sulla bocca e con le dita mi ha pizzicato i capezzoli, Marco si è sistemato tra le mie gambe, ha allargato le labbra della vagina ed ha incollato la bocca su mio clitoride stando fermo, ogni tanto me lo succhiava e leccava poi mi ha infilato due dita in figa, ero nuovamente tra due fuochi, li ho lasciati fare e mi sono abbandonata ai loro voleri, mi hanno toccata e baciata a lungo io ho perso la cognizione del tempo ma stavo veramente bene e poi sentirmi desiderata da quei due bimbetti era fantastico, ad un certo punto mi sono alzata un po’ traballando per guardare l’ora, erano le 18, mi sono coperta con una gonna e una camicetta ed ho aperto gli scuri e anche i due ragazzini si sono vestiti.
Sono scesa dal camper per sgranchirmi un po’ le gambe, abbiamo fatto due passi mentre mi chiedevo dov’era mio marito, erano quasi le 19 e l’ho visto che era ancora distante arrivare con le pizze, ho aperto il tavolino e tirate fuori quattro sedie, in fretta ho preparato il tavolo e quando è arrivato ci siamo seduti a tavola e le abbiamo mangiate e bevuto alcune birre, poi formaggi e un paio di cartine di prosciutto e una fetta di torta che avevo preparato.
_ “Come è andata” mi ha chiesto Bruno.
_ “Mi hanno distrutta, 5 ore di sesso, e una doppia in figa”.
_ “Stasera secondo round” ha precisato Beppe.
La temperatura era fresca ma si stava bene, siamo rimasti fuori un bel po’ poi ho notato il gonfiore nei pantaloni dei ragazzi, saliti in camper i due si sono spogliati e si sono coricati sul letto con le gambe a penzoloni e il cazzo duro, io mi sono avvicinata e prima uno e poi l’altro li ho leccati e ingoiati, mi sono alzata ed ho abbracciato mio marito e l’ho baciato a lungo sulla bocca, poi l’ho spogliato.
_ “Sai di sperma” mi ha detto lui.
_ “Adesso voglio la tua”.
L’ho fatto sdraiare sul letto e mi sono inginocchiata tra le sue gambe prendendo il suo bel cazzo in bocca e gustandomelo per bene, era bello duro, gli sono andata a cavalcioni e me lo sono infilato in figa ancora impiastrata dello sperma dei due ragazzi, sentire la grossa cappella che mi penetrava era sempre una bellissima sensazione, ho incollato le mie labbra sulle sue e ci siamo dati un lungo bacio molto umido, poi il cazzo di Beppe si è infilato tra le nostre bocche e noi lo abbiamo leccato e ingoiato. Marco mi è venuto dietro e ha leccato la figa e il cazzo di mio marito che mi penetrava, si è poi inginocchiato dietro, io pensavo di prenderlo nel culo ma lui ha puntato la cappella sulla mia figa ed ha spinto, ero dilatata ma il cazzo di mio marito è più grosso di quello di Beppe e quindi ha avuto più difficoltà ad entrare ma quando è stato tutto dentro è stato fantastico, ho subito raggiunto l’orgasmo, Bruno stava fermo e Marco mi scopava, ero piena e godevo, mi sentivo frastornata e distrutta da quei due cazzi, il piacere era intenso e il multi orgasmo che provavo era fantastico, non avevo la cognizione del tempo e non so quanto sia durato, mi sentivo sfinita, poi lo sperma di Marco mi ha irrorato la vagina e il suo cazzo lentamente si è ammosciato e con le mie contrazioni è sgusciato fuori.
Beppe mi è subito venuto dietro, ha fregato la cappella sulla mia figa imbrattata di sperma che usciva, ho pensato che anche lui me lo volesse mettere in figa assieme a quello di Bruno, ma poi la cappella bagnata l’ha puntata sul mio sfintere e mi ha penetrata con un colpo secco entrando tutto dentro di me, ho tirato un sospiro di sollievo e di piacere, lui è stato un po’ fermo tutto dentro al mio culo e poi mi ha inculata, io ero sfinita ma con i due buchi pieni ho ripreso a sentire piacere e godere, mio marito si muoveva lentamente sotto di me inarcandosi e premendo la sua cappella contro l’utero mentre Beppe mi inculava senza sosta, lentamente ho ancora raggiunto un orgasmo ma poi mi sono accasciata sfinita mentre loro continuavano a scoparmi e ad incularmi, il primo a partire è stato Bruno irrorandomi la vagina con una quantità enorme di sperma, non si è tolto ed è rimasto ancora abbastanza duro dentro di me, Beppe invece mi inculava come un forsennato, forse aveva difficoltà ad eiaculare visto che era già venuto più volte nel pomeriggio, poi anche lui mi ha fatto alcuni affondi rabbiosi ed ha eiaculato nel mio ano, non ne potevo più, ero tutta indolenzita al basso ventre, Bruno si è preparato il lettino davanti e si è coricato, io non avevo voglia di alzarmi e di andarmi a lavare, avrei dovuto riordinare il letto ma non me la sentivo, sono rimasta coricata, ho spento la luce, i due ragazzini si sono appiccicati a me e in men che non si dica si sono addormentati, io ho pensato alla giornata trascorsa a fare sesso e a quello che sarebbe successo l’indomani.
Mi sono svegliata alle 9 sentendo odore di caffè e quattro mani che mi frugavano davanti e dietro, mi sono stiracchiata e poi mi sono alzata, ho bevuto il caffè e sono andata in bagno, poi mi sono fatta un bel bidet e una doccia e quando sono uscita ero nuovamente pronta ad una bella giornata di sesso. Anche gli uomini sono andati in bagno e dopo aver fatto una abbondante colazione uno per volta li ho fatti salire in camper, ho preso il flessibile della doccia e inserita la cannula ho fatto un lavaggio intestinale a tutti e tre, mi sono divertita ed eccitata a penetrare quei culi specialmente con i due ragazzini che avevano dei bei culetti. Appena finito siamo usciti e siamo andati a fare una passeggiata e al ritorno abbiamo pranzato, i due ragazzini si sono abbuffati, finito di mangiare la frutta mi guardavano già vogliosi di fare sesso.
Saliti tutti sul camper mio marito si è spogliato e si è coricato sul letto, si sono spogliati anche Beppe e Marco e anche loro due sono andati a letto, i ragazzini si sono messi di fianco a Bruno e hanno preso tra le labbra i suoi capezzoli, Beppe ha impugnato il suo cazzo e Marco i suoi testicoli, il cazzo di mio marito si è raddrizzato subito, lo vedevo che godeva molto, poi Beppe si è staccato dal capezzolo, l’ha abbracciato e l’ha baciato sulla bocca, si sono dati un interminabile bacio mentre Marco è andato a prendere in bocca il cazzo di mio marito. Mi sono toccata la figa, ero bagnatissima, volevo masturbarmi ma non l’ho fatto non volevo perdermi quello che succedeva sul letto. Beppe ha smesso di limonare con mio marito, si è alzato, è andato a cavalcioni sul suo volto e gli ha messo il cazzo in bocca, Marco leccava la grossa cappella di Bruno e con le mani gli strizzava i testicoli, poi ha imboccato il cazzo infilandoselo in gola più che poteva facendogli un magnifico pompino, mio marito veniva anche scopato in bocca da Beppe e cercava di ingoiarlo più che poteva, poi ha fatto passare una mano tra le sue gambe e gli ha messo un dito in culo, vedendo che godevano tutti e tre alla grande mi sono avvicinata a loro, vedevo il cazzo di Beppe sprofondare nella bocca di mio marito, era un intreccio favoloso tre uomini che godevano facendo sesso tra di loro.
Bruno si è spostato mentre i due ragazzini sul letto si masturbavano a vicenda, avrei tanto voluto prenderli tutti e tre in figa ma avevo ben altro in testa, Bruno è tornato verso di loro e li ha fatti mettere con la pancia sul bordo del letto e con le gambe larghe, ha preso l’olio di cocco e l’ha spalmato sui loro sfinteri poi li ha penetrati con un dito tutti e due contemporaneamente, li ha massaggiati e lubrificati bene, i due erano lì supini che si tenevano larghe le natiche, infine mio marito si è unto bene il cazzo, è andato dietro a Beppe ha appoggiato la grossa cappella sullo sfintere e poi lentamente l’ha penetrato, è rimasto fermo per un po’ mentre infilava il pollice nel culo di Marco, come ho già detto tante volte mio marito ha una resistenza incredibile ed eiacula solo quando lo decide lui. Io ero lì vicino che guardavo e Bruno ha iniziato ad inculare Beppe tirando fuori il cazzo dal suo culo per poi rinfilarlo e sprofondare tutto dentro di lui, quando usciva lo sfintere di Beppe rimaneva ben dilatato, poi dopo averlo sodomizzato per un po’ si è posizionato dietro a Marco gli ha sfilato il pollice dal culo ha puntato la grossa cappella sullo sfintere e l’ha penetrato, poi ha messo il pollice nel culo di Beppe ed è affondato con il cazzo nel culo di Marco.
Anche con Marco entrava e usciva dal suo culo, il ragazzino mi sembrava che godesse, mio marito ha continuato a incularlo, poi è uscito dal culo di Marco ed è entrato nel culo di Beppe e cambiando sovente buco li stava inculando tutti e due, infine si è fermato nel culo di Beppe e l’ha riempito di sperma, dopo un po’ si è tolto e con il cazzo ancora duro è entrato nel culo di Marco, non si è più mosso e dopo un po’ Marco ha mandato un piccolo urletto di sorpresa, Bruno gli stava pisciando in culo, deve averne fatta veramente tanta, ho visto che il piscio colava su una gamba di Marco, ho preso una salvietta e mentre mio marito si toglieva io gli ho tamponato il culo e l’ho accompagnato in bagno, anche Beppe è andato in bagno, poi abbiamo fatto merenda. Finito di mangiare ho fatto mettere Bruno a pancia molle sulla sponda del letto, mi sono seduta vicino, gli ho allargato le natiche e poi mi sono rivolta ai ragazzi.
_ “Adesso vendicatevi”.
Ho massaggiato lo sfintere con l’olio di cocco e poi Beppe è venuto dietro e mentre io tenevo le natiche aperte, ha puntato la cappella sullo sfintere ed è entrato tutto dentro e poi si è messo a incularlo, entrava e usciva dal suo culo mentre lo sfintere rimaneva dilatato, l’inculata è stata interminabile infine con un paio di affondi tremendi ha eiaculato, ripreso il fiato è uscito dal suo culo, lo sfintere di mio marito era ben dilatato e si vedeva lo sperma, ma subito Marco l’ha tappato infilando il suo cazzo, anche qui Marco entrava e usciva e poi l’ha inculato sbattendolo alla grande, io ad un certo punto mi sono sentita una gamba bagnata, era quel porco di mio marito che stava eiaculando, infine è partito anche Marco riempiendogli il culo di sperma.
Dopo essersi lavati e rivestiti siamo andati tutti e quattro al ristorante, abbiamo scelto un tavolo un po’ appartato e abbiamo cenato, io ogni tanto toccavo il loro cazzi e li stuzzicavo, poi finalmente siamo tornati al camper, erano le 21 e 30, sarei andata a dormire ma sapevo cosa mi aspettava, Bruno è andato sul suo lettino e si è messo a guardare, io non volevo tirarla per le lunghe, mi sono coricata a gambe larghe, ho fatto venire Beppe inginocchiato vicino al mio volto ed ho preso il cazzo in bocca mentre Marco si coricava sopra di me e mi penetrava in figa iniziando a scoparmi poi la sua bocca si è incollata alla mia e ci siamo baciati con il cazzo di Beppe tra le nostre labbra, la scopata è stata interminabile e io ho raggiunto due bellissimi orgasmi poi lui ha eiaculato e il suo posto è stato preso subito da Beppe che infilando il suo cazzo nella mia figa piena di sperma si è messo a scoparmi come un torello facendomi ancora raggiungere un fantastico orgasmo, infine ha eiaculato anche lui, si sono poi appiccicati a me ed abbiamo dormito.
Mi sono svegliata alle 9 sentendo odore di caffè, come al solito Bruno aveva preparato la colazione, ho guardato dov’erano i ragazzi ma il lettone era vuoto.
_ “Dove sono i ragazzi” ho chiesto a mio marito.
_ “Li ho mandati in paese a prendere il pane, e tu come stai?” mi ha chiesto lui.
_ “Sono tutta indolenzita”.
_ “Guarda che quelli oggi vogliono ancora scopare”.
Di mala voglia mi sono alzata e sono scesa dal camper e mi sono seduta a tavola e mio marito mi ha servito il caffè con le fette biscottate, finita la colazione sono andata in bagno e quando mi sono fatta il bidet mi sono toccata lo sfintere ma al contrario delle mie paure non era dilatato e non sentivo che ci fossero dei taglietti, mi sono rasserenata e sono andata a sdraiarmi al sole.
Pensavo a quello che era successo il giorno prima, alla soddisfazione di vedere inculare mio marito, l’adrenalina che avevo provato vedendolo prendere due cazzi in culo, e pensavo anche alle mie amiche Lina e Maria che per godere avevano bisogno di rapporti con tanti uomini.
_ “Come stai?” mi hanno chiesto mio marito.
_ “Bene” ho risposto io.
_ “Allora oggi facciamo ancora sesso”.
_ “Credevo di avervi soddisfatti tutti”.
Dopo pranzo siamo subito saliti in camper, si sono subito precipitati su di me togliendomi la gonna e la camicetta le loro mani e le loro bocche si sono impadronite di me, Beppe mi ha subito messo la lingua in bocca e la mano sulla figa, mentre Marco mi è venuto dietro mi ha allargato le natiche e toccato lo sfintere mentre con i denti mi mordicchiava i lobi delle orecchie, mi sono venuti i brividi e vedendo la fame di sesso che quei due ragazzini avevano ancora, sono salita sul letto ed ho allargato le gambe, Beppe si è coricato vicino a me e mi ha attirata su di lui io gli sono andata a cavalcioni e mi sono infilata il cazzo in figa, me lo sono infilato dentro più che potevo e poi ho sentito Marco venire dietro di me ha fregato la cappella sullo sfintere ed è entrato nel mio intestino senza inumidirmi come fa sovente mio marito, credevo di sentire dolore invece è stato fantastico sentirli tutti e due dentro di me, si sono mossi e mi hanno scopata e inculata facendomi raggiungere più volte l’orgasmo.
Sentivo la mancanza di mio marito, ma stavo godendo rumorosamente, poi lui si è avvicinato e io gli ho preso il cazzo in bocca, ho subito sentito che era dal giorno prima che non si lavava la cappella, puzzava un po’, l’ho subito ingoiato e leccato avidamente poi me lo sono infilato in gola più che potevo, mi sentivo una troia, venivo scopata e inculata da due minorenni e leccavo un cazzo puzzolente, stavo godendo con un multi orgasmo incredibile, i due che erano dentro di me non avevano limiti stavano durando tantissimo, poi Marco è rimasto fermo nel mio culo ed ha eiaculato mi sentivo soddisfatta nel sentire lo sperma dentro di me, lui è stato ancora un po’ nel mio ano ma le mie contrazioni l’hanno spinto fuori.
Mio marito ha subito preso il suo posto entrando nel mio ano dilatato ma la sua grossa cappella quando è entrata l’ho sentita bene, Beppe era fermo sotto di me con il cazzo durissimo mentre Bruno iniziava ad incularmi con una lentezza esasperante che mi mandava in estasi, io ho ripreso a godere mentre Marco era inginocchiato vicino a noi e mi toccava le tette, il suo cazzo era ancora un po’ sodo, anche Beppe si muoveva sotto di me ed io ho ripreso a godere con un multi orgasmo incredibile, mi sentivo porca ed ero un po’ fuori di testa, vedevo il cazzo di Marco dondolare vicino al mio volto, avevo voglia di prenderlo in bocca ma era appena uscito dal mio culo, mi ero pulita bene con alcune perette, ho tentennato un po’ poi l’ho attirato vicino a me, e in un momento di intenso piacere mi sono girata e l’ho preso in bocca leccandolo e succhiandolo, non capivo più niente, poi lo sperma di Beppe nella mia figa e dopo un paio di minuti una enorme sborrata di Bruno nel mio culo e io sono crollata.
Ero veramente sfinita, penso che tre giorni consecutivi di sesso così non mi erano mai capitati, ero sdraiata sul letto ed avevo un respiro affannoso, i due ragazzi erano seduti sul letto, Beppe con il cazzo moscio ma Marco con il cazzo duro, e Bruno era in piedi davanti al letto anche lui con il cazzo abbastanza duro, mi guardava, poi ha scrollato la testa.
_ “Non ti credevo così porca e puttana”.
Sapevo cosa intendeva perché mi aveva guardata mentre prendevo il cazzo di Marco in bocca dopo che era uscito dal mio culo, io al mattino mi ero fatto un paio di perette, mi sono avvicinata ed ho appoggiato il cazzo di mio marito sul palmo della mia mano, anche lui era uscito dal mio culo, poi guardandolo negli occhi l’ho annusato, era pulito, e con la lingua l’ho percorso più volte per tutta la lunghezza e poi l’ho ingoiato facendogli un sontuoso pompino.
Eravamo a metà pomeriggio e fra un po’ saremmo dovuti tornare a casa, ma Bruno ha preso un telo e un paio di asciugamani e li ha stesi a terra poi mi ha fatta mettere con la pancia sulla sponda del letto e ha detto a Marco.
_ “Mettiglielo in culo e pisciagli dentro”.
Ero contrariata ma rassegnata, Marco mi ha penetrata e inculata, si è mosso un po’ dentro di me.
_ “Adesso pisciagli dentro, ma lentamente in modo che il piscio risalga bene l’intestino” gli ha suggerito mio marito.
Marco ha rilasciato il piscio a piccoli gettiti mentre io facevo dei respiri profondi, e quando ha finito è rimasto a lungo dentro di me lasciando che il cazzo si ammosciasse del tutto. Beppe ha subito preso il suo posto entrando nel mio ano, era tutto dentro di me e si muoveva lentamente anche lui, io sentivo il liquido che gorgogliava nella mia pancia, ero sempre più eccitata, mi piaceva essere adoperata come un cesso, e anche se lo sfintere iniziava ad essere sensibile e bruciare un pochino io ho raggiunto l’orgasmo mentre con un dito mi masturbavo, anche lui ha rilasciato il suo piscio lentamente mentre io cercavo di farlo risalire nel mio intestino, ma il liquido cominciava ad essere tanto e quando ha finito anche lui è rimasto dentro di me aspettando che il cazzo si ammosciasse.
Pensavo che il gioco fosse finito, mi sono girata ed ho visto mio marito con il cazzo duro in mano, ho stretto lo sfintere più che potevo e il cazzo di Beppe è sgusciato fuori, Bruno ha subito preso il suo posto entrandomi dentro senza trovare resistenza, ho sentito il bruciore allo sfintere, una volta che è stato tutto dentro ha iniziato a muoversi, sentivo il liquido in pancia e nel retto, stringevo lo sfintere per non farlo uscire, mi sentivo una troia, stavo nuovamente godendo, i due ragazzini erano seduti sul letto che mi guardavano e mi pizzicavano i capezzoli, ho nuovamente fatto passare una mano tra le mie gambe e mi sono messa due dita in figa, Bruno sentendole si è messo ad incularmi per bene mentre un po’ di piscio iniziava ad uscire dal mio ano e colava lungo le cosce, quando lui affondava dentro di me e sbatteva il bacino contro le mie natiche non riuscivo a tenere stretto lo sfintere, gli asciugamani che avevo sotto i piedi erano ormai inzuppati di piscio, io stavo per raggiungere l’ennesimo orgasmo e quando ho sentito che Bruno eiaculava ho raggiunto il culmine, è stato fantastico, nessuno riusciva a farmi godere come mio marito.
E’ stato fermo dentro di me poi quando il cazzo si è un po’ ammosciato ha iniziato a pisciarmi in culo, ma la pisciata è stata impetuosa e molto lunga, io non sono riuscita a trattenere il liquido che colava lungo le mie gambe e quando ha finito si è tolto lasciandomi con lo sfintere dilatato mentre una fontanella di piscio che usciva dal mio culo, dopo che mi sono liberata lì davanti agli sguardi di mio marito e dei due ragazzini lentamente mi sono rialzata e mi sono girata, Beppe e Marco erano lì che mi guardavano con il cazzo duro in mano.
_ “Toglietevelo dalla testa il parco giochi adesso chiude i battenti e voi lavatevi e rinfoderate le mazze”.
Ci siamo lavati e alle 18 siamo ripartiti per tornare a casa, sono stati giorni incredibili e se fossimo ancora stati lì un giorno mi avrebbero ancora scopata mattino pomeriggio e sera.
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